Gruetta


IN AUTO: Con la gruetta solleva persone qualsiasi vettura può trasformarsi in un veicolo per trasporto disabili in carrozzina.
L'installazione non è altro che una piccola staffa posizionata in prossimità di un montante dell'auto (solitamente quello anteriore destro). Un dispositivo può servire più vetture.
La gruetta solleva persone viaggia nel bagagliaio del veicolo e vieneutilizzata solamente nel momento del trasferimento della persona dalla seduta della carrozzina al sedile dell'autovettura e viceversa.
Il dispositivo viene alimentato collegandolo alla batteria dellamacchina e una volta conclusa l'uscita viene portato in casa.

A CASA: La gruetta solleva persona dentro la propria abitazione può essere utilizzata come sollevatore mobile grazie al supporto del carrello. Dotato di una batteria ricaricabile si sposta agevolemente da una stanza all'altra della casa grazie alla regolazione dei sostegni inferiori. Il carrello per abitazione è completamente smontabile e si colloca interamente nel bagagliaio di una vettura media. E' dunque comodamente trasferibile in qualsiasi altro appartamento o luogo di cura o di riposo o seconda casa o anche in aereo.

IN BAGNO: Dove i normali sollevatori per abitazione falliscono è proprio in bagno. Con le loro dimensioni difficilmente sono utilizzabili per il trasferimento dei disabili.
Con le staffe al muro sapientemente posizionate e la gruetta solleva persone non c'è posto dove non si possa arrivare.


Riconducibile nomenclatore

La gruetta solleva persone è un dispositivo ricundicibile al nomenclatore tariffario come sollevatore per appartamento. L'installazione nella vettura non riguarda la ASL ma tutto quello che concerne l'abitazione dovrebbe almeno essere preso in considerazione dallo specialista prescrittore (anche in Italia!).
Qualora l'assistito scelga un tipo o un modello di dispositivo non incluso nel nomenclatore allegato al presente regolamento, ma riconducibile, a giudizio dello specialista prescrittore, per omogeneità funzionale a quello prescritto ai sensi dell'articolo 4, comma 2, l'azienda Usl di competenza autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore alla tariffa applicata o al
prezzo determinato dalla stessa azienda per il dispositivo incluso nel nomenclatore e corrispondente a quello erogato.


Liberamente tratto dal Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332
"Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe."



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